Area riservata & Newsletter
Registrati
Dimenticato Password?
L'Associazione
Chi è Giampiero Arci
Chi è
La vita e i progetti
A lui sono dedicati
Hanno detto di lui
L'Associazione
Origini
Costituzione
Statuto
Il perchè esistiamo
Missione
Cosa facciamo
Le Borse di Studio
Lo Sportello del Diritto
Una Finestra sull'Europa
Le Attività Sportive
Le nostre Attività
La Consulenza
Comunicazione
Rassegna Stampa
La Voce dell’Associazione
Eventi
Testimonianze
Dicono di noi
Video
Galleria Fotografica

L'Associazione Chi è Giampiero Arci
Chi è

 

 

 

Curriculum Vitae

Giampiero Arci – Nato a Roma il 15 Maggio 1951

1970 Maturità Classica – Liceo Collegio S. Maria

1976 Laurea in Giurisprudenza – presso Università degli Studi “La Sapienza” di Roma

1977 Corso di Specializzazione Post Universitaria “Scienze Amministrative” – Prof. Massimo Severo Giannini – Università degli Studi “La Sapienza” di Roma

Iscritto all’Albo Forense

Avvocato Cassazionista

Docente Universitario del corso di “Federalismo Amministrativo e Finanza Locale” presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi “Gabriele D’Annunzio” di Chieti

Consulente Legale di importanti Gruppi Nazionali ed Internazionali

Membro del Collegio dei Revisori dei Conti della Cassa Depositi e Prestiti

Membro del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici

Membro del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto di Previdenza per il Settore Marittimo (IPSEMA)

Eletto nel 1995 Consigliere Provinciale di Roma di A.M. riconfermato Consigliere Provinciale nel 1998 dove ha ricoperto i seguenti incarichi:

Presidente del Gruppo di Alleanza Nazionale alla Provincia di Roma

Presidente della Commissione per il Giubileo 2000 della Provincia di Roma

Vice - Presidente della Commissione “Lavori Pubblici, Ambiente, Trasporti e Territorio” della Provincia di Roma

Membro della Commissione “Riforma dello Statuto e del Regolamento” della Provincia di Roma

Membro dell’Ufficio di Presidenza dell’Unione Province d’Italia (U.P.I.)

Coordinatore dell’Unione Province d’Italia (U.P.I.) per le Politiche del Mezzogiorno e del Mediterraneo

Membro dell’Unione Regionale delle Province del Lazio (U.R.P.L.)

Presidente dell’ U.P.I. Editoria e Servizi – Società Editoriale dell’Unione delle Province d’Italia

Consigliere Regionale del Lazio di A.N. nella VII Legislatura 2000 – 2005

Nominato dal Consiglio Regionale Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti della Regione Lazio

Vice - Presidente della Commissione Bilancio della Regione Lazio

Membro della Commissione “Riforma dello Statuto e del Regolamento” della Regione Lazio

Assessore alle Politiche Comunitarie – Comune di Civitavecchia

Attività in ambito U.E.

Membro effettivo del Comitato delle Regioni d’Europa ( C.D.R.) – Bruxelles

Membro della I° Commissione (C.D.R.) – Bruxelles :

Politica Regionale, Fondi Strutturali Europei, coesione economica e sociale, cooperazione transfrontaliera ed interregionale

Membro della VII Commissione (C.D.R.) – Bruxelles:

Istruzione, formazione professionale, cultura, gioventù , sport, diritti dei cittadini

Presidente del Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione Europa

Membro della Direzione Nazionale del A.I.C.C.R.E. ( Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa)

Membro del Consiglio di Amministrazione della Società “Europea S.r.l.” (Società Editoriale dell’A.I.C.C.R.E)

Fondatore ed Editore della Rivista AREA – Politica, comunità , economia

Fondatore ed Editore di Italia Tv

Socio Fondatore dell’Associazione Culturale di AREA

Nel 1999 è stato insignito della onorificenza di ”Cavaliere al Merito” dal Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi , con la controfirma del Presidente del Consiglio dei Ministri Massimo D’Alema.

 

Giampiero Arci:

Un guerriero della luce.

Il discepolo non è da più del suo maestro; ogni allievo, compiuta la sua formazione, sarà tutt’al più come il suo maestro.” Luca, 6, 40

Giampiero è stato un Maestro, sia per chi ha avuto il grande privilegio di conoscerlo, sia per chi di lui ha solamente sentito raccontare, cercando di carpire attraverso le parole di chi gli era caro il grande valore e l’immensa rettitudine di questo uomo. Ebbene io spero che, come cita il Vangelo, anche noi tutti al fine della nostra formazione e della nostra crescita morale, possiamo se non eguagliare, almeno avvicinarci a ciò che Giampiero rappresentava e rappresenta tuttora.

Giampiero Arci nasce a Roma il 15 Maggio del 1951.

Nel 1970 come primo riconoscimento scolastico, consegue la maturità classica presso il Liceo Collegio Santa Maria. Prosegue poi gli studi laureandosi in Giurisprudenza presso L’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma e specializzandosi in Scienze Amministrative sempre nella stessa Università col Prof. Massimo Severo Giannini. Dal suo percorso formativo già si potevano identificare alcune delle caratteristiche che accompagneranno Giampiero per tutta la vita, come la cultura per il Bello e l’Antico.

In ambito lavorativo e professionale Giampiero è stato un Avvocato Cassazionista ed esperto in Diritto Finanziario assicurativo, societario e comunitario. Potremmo definirlo con epiteti quali “Il giurista”, “Il politico”, “L’europeista”, “L’editore”, “L’amico”, ma la peculiarità che più di tutte lo rappresenta è quella di “Maestro”; poiché nonostante tutti i suoi impegni sociali e professionali, Giampiero non ha mai rinunziato alla sua vocazione di insegnare e rendersi esempio per i più giovani. Docente Universitario del corso di Federalismo Amministrativo e Finanza presso la Facoltà di Economia dell’ Università degli Studi “Gabriele D’Annunzio” di Chieti, ha sempre messo la sua assistenza legale a servizio dei soggetti socialmente disagiati, non solo in giudizio ma anche in ogni situazione che vedesse negati o violati i diritti personali, sociali ed economici di tali soggetti. Inoltre è stato Membro del Collegio dei Revisori dei Conti della Cassa Depositi e Prestiti, Membro del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Membro del Consiglio di Amministrazione dell’ Istituto di Previdenza per il Settore Marittimo.

Dalla moltitudine dei suoi impegni e dalla pienezza della sua vita capiamo quanto Giampiero fosse un uomo pratico e proattivo, sempre in cerca di una battaglia da combattere, di un valore da difendere, ed è per questa sua passione morale che fin da giovane accede al non facile mondo della politica. Difatti a soli 14 anni inizia la sua militanza nel MSI, iscrivendosi alla sezione della Giovane Italia di via Firenze. Gli anni che corrono sono quelli detti “di Piombo”, anni di lotta e d’amore, di sacrifici e dolore. Ed è proprio negli anni ’70 che Giampiero milita con coerenza ed entusiasmo, seguendo il Movimento nelle sue vicissitudini, finché nel 1977 decide di dedicarsi esclusivamente alla sua professione, a causa di alcuni problemi riscontrati proprio all’interno del suo stesso partito. Dopo anni di duro lavoro e crescita spirituale si riaffaccia al mondo della politica nel 1992, iniziando l’avventura di Alleanza Nazionale, con l’entusiasmo dell’antico neofita ma con le conoscenze e la capacità di interpretare le esigenze della Società Civile. Difatti è proprio lui a costituire il “Comitato Valadier” per incoraggiare la candidatura di Fini sindaco. Nel 1995 è eletto Consigliere Provinciale di Roma di AN, riconfermato nel 1998 come il candidato più votato.

Giampiero aveva un amore talmente sconfinato per la nostra Nazione e per le sue identità Regionali che la semplice politica a livello nazionale non bastava più, si volge così alla volta dell’Europa. Su questi presupposti il suo impegno estero è stato rivolto alla creazione dell’Europa dei campanili, delle Regioni e dei Comuni, al posto dell’Europa delle Nazioni, al fine di salvaguardare quell’indipendenza sociale e soprattutto culturale dei campanili all’interno degli Stati Nazione. Il suo progetto prevedeva una struttura sovranazionale eletta a suffragio universale, detta appunto Parlamento delle Autonomie Locali. Una volta eletto Consigliere Regionale usa la Regione e l’amico Storace in una “Crociata” per realizzare il suo progetto europeo. Essendo Giampiero un antesignano, spesso è stato visto come un visionario o più banalmente come un seccatore. Egli aveva una grande autorità morale, la quale veniva riconosciuta non solo dal suo schieramento politico ma anche da coloro che erano suoi avversari, cosa che gli permetteva di fare affidamento su di uno schieramento politico più ampio, tale da permettergli il raggiungimento di traguardi politici altrimenti impossibili nei momenti cruciali.

Proprio in questi anni, possiamo riscontrare l’attualità e la giustezza delle sue idee sulle Autonomie Locali. Tutto questo è stato portato avanti con dedizione e senza clamori da Gianpiero, ma con la determinazione di un vero conservatore, dove per tale si intende colui che soltanto facendo tesoro del buono già fatto può costruire il nuovo. Per i suoi vari meriti e per il suo strenuo impegno, è stato insignito dell’onorificenza di “Cavaliere” dal Presidente della Repubblica Ciampi e con la sottoscrizione dell’allora Presidente del Consiglio Massimo D’Alema.

E’ venuto a mancare il 23 luglio 2001 stroncato da un male incurabile, lasciando un profondo senso di vuoto in tutte le persone che hanno percorso insieme a lui questa strada chiamata vita.

Giampiero Arci, agli occhi delle persone che lo conoscevano e gli volevano bene, era un uomo dotato di una straordinaria umanità, di eccezionale modestia, e d’instancabile laboriosità. La sua idea di società era basata sulla solidarietà reciproca e alla politica dominata dallo scontro egli preferiva i confronto tramite la “conversazione cittadina”. Per realizzare questa conversazione Giampiero trovava sempre un filo di dialogo che portasse poi ad una mediazione e quindi a una soluzione. Un altro grande merito di Giampiero è stato quello di capire quindi, forse per primo, l’immenso valore della comunicazione. Infatti egli, fine conoscitore dell’arte della Comunicazione e convinto assertore della sua utilità, ha ricoperto nell’ambito di attività editoriali importanti incarichi quali Presidente dell’UPI e membro del Consiglio di Amministrazione della Società Europea s.r.l.

Ed è proprio questo suo entusiasmo che non lo ha mai abbandonato, neanche nei momenti di difficoltà, in cui amava affermare che il tempo è galantuomo, non affidando mai nulla al caso.

Giampiero per tutti noi è stato un “Guerriero della luce”, e poiché crede ai miracoli, i miracoli cominciano ad accadere. Infatti la visione eroica della sua vita e del dovere lo ha accompagnato anche durante la malattia e fino all’ultimo non ha mai abbassato la fiaccola, per non far perdere il sentiero a coloro che lo seguivano e lo amavano. Giampiero aveva una grande passione ed un profondo valore: la Politica e l’Amicizia. Egli ha sempre informato la sua vita a questa alta virtù, vivendola come un’unione umana, la cui presenza rende felice la vita, la cui mancanza ne esclude la felicità. Un amico insostituibile, un amico su cui contare veramente, un amico leale cui fare riferimento nei momenti di difficoltà con la certezza di non essere mai abbandonati. Anche nei suoi rapporti di lavoro egli aveva una scala di valori da seguire: prima veniva l’Amicizia, poi il Sociale e solo infine il Politico; non come nei comuni rapporti in cui questi valori sono purtroppo capovolti.

“Che cos’è un guerriero della luce?” “E’ colui che è capace di comprendere il miracolo della vita, di lottare fino alla fine per qualcosa in cui crede, e di sentire allora le campane che il mare fa rintoccare nel suo letto.”

A queste parole di Paulo Coelho rimandiamo la memoria di Giampiero. E a Noi non resta che seguire il suo fulgido esempio, agendo sempre col suo ricordo nel cuore per costruire un futuro migliore.

Marco Flavio Cafiero (Giovane iscritto all'Associazione Giampiero Arci)

 

 

 

 

Copyright 2009 © | Associazione Giampiero Arci | Tutti i diritti riservati