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L’Associazione “Giampiero Arci” un faro per tutti: trionfano meritocrazia e bellezza
21.11.2012 La Voce dell’Associazione

Domenica 28 ottobre 2012, dalle ore 10.00 alle 13.00, a Roma, a Palazzo Valentini, in Via IV Novembre 119/A, ha avuto luogo la manifestazione “Dalla genialità del passato alla formazione per il futuro” giunta alla V Edizione delle Borse di Studio “Giampiero Arci” in Diritto dell’Unione Europea ed all’VIII edizione del Trofeo auto d’epoca “Giampiero Arci”. 




Promossa dall’Associazione Giampiero Arci, con il contributo e il patrocinio della Provincia di Roma, patrocinata dal Senato della Repubblica, dalla Camera dei Deputati, dal Consiglio Regionale del Lazio, da Roma Capitale. Una kermesse dal grande gusto estetico, presentata da Alberto Sava, pensata dal Presidente dell’Associazione Giampiero Arci Prof.ssa Enrichetta Arci, sorella di Giampiero, proprio in virtù del forte senso del Bello che caratterizzava il Cav. Avv. Prof. on. Giampiero Arci, Avvocato cassazionista, Docente universitario, guerriero di pace, europeista a favore del ruolo dell’Italia e degli Enti Locali a Bruxelles, cultore della comunicazione e uomo politico, al quale di recente è stato dedicato un Largo a suo nome in Via Nomentana altezza 972, scomparso prematuramente nel 2001 ma vivo in questa rinnovata iniziativa e in coloro ai quali ha lasciato il compito di esserne i testimoni, Enrichetta e la sua famiglia in primis, gli amici, le nuove generazioni.




Una testimonianza di valori umani e professionali che sia da esempio ai giovani, in particolare, come dimostra lo svolgimento tradizionale delle Borse di Studio “Giampiero Arci”, al fine di formare i futuri tecnici dell’Europa e che nel prestigioso Comitato Scientifico riunisce gli esimi professori delle Università di Roma che giudicano con apposito Bando i lavori dei laureati più meritevoli. Membri del Comitato Scientifico: il Prof. Giandonato Caggiano dell’Università degli Studi Roma Tre, il Prof. Enzo Cannizzaro dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, il Prof. Luigi Daniele dell’Università degli Studi di Roma Due, la Prof.ssa Angela Del Vecchio della Luiss Guido Carli Libera Università Internazionale degli Studi Sociali, la Prof.ssa Monica Lugato dell’Università Lumsa di Roma, il Prof. Sergio Marchisio e il Prof. Federico Tedeschini dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. 

Tra i membri del Comitato d’onore quest’anno Nicola Zingaretti, Gianfranco Fini, Gianni Alemanno, Antonio Augenti, Gianpiero Gamaleri, Mario Sechi. 



Vincitori delle Borse di studio “Giampiero Arci” del valore di 2000 euro ciascuno sono stati: Daniele Di Benedetto (Luiss), Serena Mazzilli (Tor Vergata), Valentina Ranaldi (La Sapienza); a seguire Rita Russo (La Sapienza), Matteo Tedde (Luiss) con due borse di studio dal valore di 1500 euro. A consegnare le Borse di Studio insieme al Presidente Enrichetta Arci e con il Comitato scientifico sono stati Gianni Alemanno, l’Assessore Provinciale di Roma Visintin, Mario Sechi, Antonio Augenti. Tra le autorità presenti infatti politiche, civili e militari per la Provincia di Roma l’Assessore alle Politiche del Personale, alla Tutela dei Consumatori e lotta per l’usura Serena Visintin in rappresentanza del Presidente della Provincia Zingaretti insieme ad altri membri della Giunta Provinciale e ai Consiglieri. Presenti rappresentanze del Consiglio Comunale di Roma accanto al Sindaco Gianni Alemanno.  “Non è facile vedere riunite le università di Roma ha detto” - Alberto Sava – mentre Enrichetta Arci Presidente dell’Associazione Giampiero Arci ha dichiarato: “Sono particolarmente felice perchè in questo momento in cui si vedono solo macerie, qui c'e' la speranza, poiché anche i giovani che hanno vinto questo premio negli anni precedenti oggi sono a Londra e in altre città europee a formarsi e a lavorare per un’Europa migliore”. “Questi giovani – ha detto il Sindaco Gianni Alemanno – hanno l’opportunità di essere come Giampiero. Nonostante fosse un uomo ben radicato nel territorio aveva già capito che il futuro dell’Italia era in Europa perché noi siamo cittadini dell’Europa e abbiamo bisogno di funzionari, dirigenti, professionisti che lavorino bene per l’Italia in Europa con coraggio, determinazione e tanta competenza come ha fatto Giampiero”. “Il lavoro e la formazione – ha detto l’Assessore Provinciale Visintin – sono tra i punti cardine del nostro lavoro in Provincia e siamo onorati che un’iniziativa di così grande spessore nasca sulle orme di colui che è stato un rappresentante del nostro Consiglio, sia pure di colori politici diversi”.





Unanime l’opinione del Comitato scientifico, dei partecipanti e del pubblico che hanno riconosciuto come le Borse di Studio spingano i giovani ad avviare un percorso formativo fondamentale dedicato all'integrazione europea, qualificandosi accademicamente e dal profilo professionale, premiati in una cerimonia promossa da un’Associazione la cui attività è un faro, in modo bipartisan e che in Europa fa grande l’Italia attraverso i giovani. “Una mattinata senza dubbio diversa questa – ha detto Mario Sechi Direttore de Il Tempo – con un apprezzamento autentico per gli interventi sull’Europa nell’esperienza dei Docenti e degli uomini delle istituzioni e nella gioia di chi ha ricevuto una possibilità importante per il suo futuro. Qui c’è uno spirito bipartisan, qui le persone di buona volontà sono insieme e si fanno cose buone per il futuro. E ai giovani sulla base del mio vissuto quando volli a tutti i costi intraprendere la strada del Giornalismo dico: Siate folli, puntate sui vostri desideri e sogni e realizzateli, perché si può ancora, anche oggi, con grande entusiasmo e competenza”. L’VIII Trofeo auto d’epoca “Giampiero Arci” sulla scia della grande passione che Giampiero aveva delle vetture antiche si è svolto con la collaborazione dei Clubs Auto Storiche “La Manovella” e “Old Cars”, insieme a collezionisti privati, laddove Danilo Moriero Giornalista e Presidente dell’Associazione “Officina Romana” ha presentato le automobili descrivendone la storia mentre la Prof.ssa Maria Teresa Cannizzaro dell’Associazione Culturale Passato e Futuro Sezione Italiana Vintage Fashion & Costume Jewerly ha descritto gli abiti, i bijoux, le borse d’epoca, coevi alle macchine, da lei stessa gentilmente concessi per la manifestazione, indossati dalle modelle, curate nel trucco e nelle acconciature da Elda Pagliarani. Ha chiuso la sfilata l’Atelier Sarli con Alberto Terranova e lo stilista di talento Jamal Taslaq. Il defilè ha avuto come musica di sottofondo canzoni contemporanee alle macchine. Lavinia Mancusi ha magistralmente interpretato e cantato pezzi musicali storici con soggetto le autovetture. Il progetto ancora una volta è stato caratterizzato da strumenti, accessori atti a rappresentare al meglio l’artigianato come espressione della nostra civiltà, la storia del genio e della tradizione italiana nel campo della moda e delle automobili. “Il Trofeo di Auto d’Epoca – ha spiegato la Prof.ssa Enrichetta Arci Presidente dell’Associazione “Giampiero Arci” – si è aperto con un omaggio alle realtà delle Province, grazie alla partecipazione con la Pro Loco di Fiumicino e l’Associazione per le Tradizioni Tiburtine “Le Tamburellare Tiburtine”, per tutelare le tradizioni dei territori, dei luoghi, anche minori e meno noti, che rischiano nei cambiamenti di perdere la loro identità”.  “La formazione dei giovani – continua la Prof.ssa Enrichetta Arci - è l’elemento ricorrente anche in questa edizione 2012, tra i primi scopi della nostra Associazione, non solo nella vittoria della meritocrazia con il bando delle Borse di Studio ma pure con la partecipazione attiva degli studenti di Istituti di Roma accompagnati dai loro Docenti, come ad esempio l’I.I.S. Armando Diaz che hanno sfilato perfino con gli abiti che appartengono alle loro confezioni e alla storia didattica dell’istituto che frequentano. Ci sono stati poi abiti autentici vintage confezionati dagli emigrati in America, da coloro che hanno saputo portare il gusto e genio italiano fuori dal nostro Paese per sottolineare la genialità del passato ed incentivare la formazione del nostro futuro in questa direzione. Hanno partecipato fattivamente al progetto gli Istituti di Roma I.I.S. Armando Diaz, I.S.I.S. Vincenzo Gioberti, I.P.S.S.A.R. Tor Carbone e I.P.S.I.A. Orazio Olivieri di Tivoli, l’Istituto paritario Kennedy, ciascuno con le proprie attività e con i loro alunni impegnati nell’accoglienza, nel servizio e nella sfilata”. L’VIII edizione del Trofeo di auto d’epoca “Giampiero Arci” ha avuto una giuria, i cui componenti sono stati selezionati appositamente tra diverse personalità della società civile. Il Presidente è stato Giorgio Marzolla noto collezionista e storico dell'auto affiancato dai seguenti membri: l’attore Lando Buzzanca scelto per la sua fiction “Il restauratore”, il Docente I.E.D. - Istituto Europeo Design Maria Elena Capitanio, l’Architetto Paola Rinaldi, l’artista Rosanna della Valle che ha dato in dono all’Associazione Giampiero Arci, il ritratto di Giampiero da lei eseguito e riportato anche nell’invito della manifestazione. “Gli angeli mi hanno portato a Roma – ha dichiarato Lando Buzzanca scelto nella Giuria per la sua fiction “Il restauratore” visto che restauro e conservazione sono requisiti determinanti per la vittoria. “Ogni volta che ho incontrato Giampiero Arci – ha proseguito Buzzanca - mi ha lasciato una tale ricchezza nell’animo da non potere fare a meno di rispondere all’invito di sua sorella Enrichetta. Sono venuto oggi da Trieste, in fondo è solo un’ora di aereo, città dove sto girando un film e sono felicissimo di essere qui”. Vincitori dell’VIII Trofeo d’Auto d’epoca sono state le seguenti vetture: Aurelia b20 del 1951 di proprietà di Gabriele Scotto; una lancia augusta 1934 di Rocco De Lucia; una fiat 2300 S cupe del 1961 di proprietà di Roberto De Santis rispettivamente dal primo al terzo premio, 1 2 e 3 premio eleganza.

 

Info: Associazione Giampiero Arci, Tel. 06.86218899, 06.86217672, Fax. 06.86216237; Presidente arci.enrichetta@fastwebnet.it; Promozione Viviana Normando viviananormando@tiscali.it 335.6138823.

www.giampieroarci.it

 

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