Area riservata & Newsletter
Registrati
Dimenticato Password?
L'Associazione
Chi è Giampiero Arci
Chi è
La vita e i progetti
A lui sono dedicati
Hanno detto di lui
L'Associazione
Origini
Costituzione
Statuto
Il perchè esistiamo
Missione
Cosa facciamo
Le Borse di Studio
Lo Sportello del Diritto
Una Finestra sull'Europa
Le Attività Sportive
Le nostre Attività
La Consulenza
Comunicazione
Rassegna Stampa
La Voce dell’Associazione
Eventi
Testimonianze
Dicono di noi
Video
Galleria Fotografica

Italia e Europa: Giampiero Arci fa ancora Scuola
21.05.2009 Rassegna Stampa

Alla presenza del Sindaco Alemanno più di 200 Avvocati di Roma hanno acquisito crediti formativi

 
VIDEO

“Giampiero Arci è stato un personaggio chiave che è riuscito a mettere nella sua attività politica un’energia decisiva anche professionale che ha determinato passaggi molto importanti e delicati nello scenario istituzionale e politico della nostra città”.
 
Queste le parole del Sindaco di Roma Gianni Alemanno intervenuto, nella Sala gremita della Promoteca in Campidoglio, al Convegno di studi in memoria di Giampiero Arci, dal titolo “L’Avvocatura protagonista dell’attuazione e della promozione dei Diritti dell’Uomo”, organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma – Centro Studi Commissione di Diritto Amministrativo, con l’Alto Patrocinio della Presidenza della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica. “Abbiamo bisogno – ha proseguito il Sindaco di Roma – di una nuova classe dirigente che sappia coniugare il dato professionale e politico. Giampiero Arci in questo è un esempio poiché era una persona capace di rispettare e di promuovere entrambi gli aspetti: riusciva ad essere sempre attento nei suoi giudizi di carattere politico, giuridico, amministrativo e comprendeva logiche di rappresentanza, fautore della democrazia e della meritocrazia. Solo così si possono affrontare le grandi sfide della globalizzazione, con una classe politica del futuro che condensi questi profili. Prioritaria è la grande importanza della professionalità nel nostro paese, nell’ottica del rispetto dei principi di sussidiarietà, nella capacità di rappresentare il bene comune e l’interesse pubblico non solo attraverso le istituzioni ma proprio per mezzo di un senso di responsabilità diffuso. Occorre investire in tutti i gruppi intermedi che operano nella società civile, che possano assumere responsabilità di questo tipo e credo fermamente nel ruolo e nell’affermazione degli ordini professionali. Giampiero Arci è un esempio e un punto di sintesi: in Giampiero c’era il cuore, la testa, la professione, la capacità di ragionare dal punto di vista tecnico, aveva sempre la soluzione o l’intuizione giusta per lo scioglimento  dei problemi e c’era anche il dato di riuscire a rappresentare bene in modo compiuto l’elemento politico. Un invito a tutti, ai giovani, ai professionisti affinchè la politica sia sempre  migliore, laddove le belle teste si mettano in gioco, entrino nel meccanismo e perchè i cittadini preparati e con tanta voglia di fare ed una grande correttezza professionale, come Giampiero Arci, possano invadere la politica, a favore di un futuro fatto di democrazia”. Espressioni che sono state sancite dalla consegna, al più giovane avvocato iscritto all’Albo della Capitale, Avv. Angela Rendinelli, di una toga con inciso il nome di Giampiero Arci, in un gesto significativo e fortemente voluto dall’Ordine degli Avvocati di Roma, “prevedendo una sorta di ‘passaggio del testimone’ alle generazioni da venire” – ha affermato l’Avv. Rodolfo Murra. “Indossala con fierezza ed orgoglio – hanno commentato gli illustri relatori presenti all’evento, accanto al Sindaco Gianni Alemanno e alla Prof.ssa Enrichetta Arci, Presidente dell’Associazione “Giampiero Arci Società Civile”, che porta il nome del Cavaliere della Repubblica Italiana, Avvocato, Politico Gentiluomo e Docente Universitario di Diritto dell’Unione Europea scomparso prematuramente. Non una commemorazione, non solo un tributo di affetto ma un apporto concreto alla vita e al futuro della società civile. Alla cerimonia sono stati presenti innumerevoli giovani – “Come in rare occasioni ho visto in Convegni sui Diritti dell’Uomo” – ha detto anche nella sua relazione di sintesi il Dott. Vitaliano Esposito, Procuratore Generale presso la Suprema Corte di Cassazione, intervenuto a conclusione delle relazioni dell’Avv. Alessandro Cassiani, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma, dell’Avv. Rodolfo Murra, Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Roma, del Prof. Avv. Antonino Battiati, Segretario Generale dell’Associazione “Girolamo Tartaglione”  e dei contributi più tecnici del Prof. Mario Trapani, Ordinario di Diritto Penale Università Roma Tre, della Prof.ssa Andreana Esposito, Ricercatrice di Diritto Penale Università di Napoli, dell’Avv. Giorgio Olmi, Coordinatore Vicario Commissione Consiliare di Diritto Internazionale. “Un panorama chiaro – ha detto il Dott. Vitaliano Esposito - del ruolo e del mandato dell’Avvocato oggi nel veloce processo di integrazione europea degli ultimi anni, analizzato dal punto di vista di Strasburgo, di Ginevra e di Bruxelles, dai Docenti A. Esposito, M. Trapani, G. Olmi”.
Nel corso della bellissima e intensa mattinata è stata ribadita “La sacralità di indossare la toga, di cercare la verità” – ha dichiarato l’Avv. Rodolfo Murra, Coordinatore della Commissione Consiliare di Diritto Amministrativo dell’Ordine degli Avvocati di Roma – come bene ha fatto Giampiero Arci, studioso, giurista, politico di razza, che ha avuto maestri quali Girolamo Tartaglione, Baget Pozzo, Giorgio Almirante e che è riuscito a coniugare nel suo impegno il rigore scientifico tipico dell’accademico con il dovere sociale e politico a favore delle fasce più deboli della popolazione.
Presenti, ad esempio, tra i tanti ospiti ad esempio il già Senatore Learco Saporito, Giandonato Caggiano, Docente di Diritto dell’Unione Europea presso l’Università degli Studi di Roma Tre e membro del Comitato Scientifico delle Borse di Studio in Diritto dell’Unione Europea “Giampiero Arci” promosse dall’omonima Associazione che con cadenza annuale premia giovani europeisti. Presenti anche Osanna Brugnoli, il Presidente di Anthai Onlus – Associazione Nazionale Tutela Handicap e l’Avv. Alessandro Bardini, Legale Fiaba – Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche.
Ha concluso il Convegno la Prof.ssa Enrichetta Arci ringraziando di cuore il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma, i relatori, il Sindaco di Roma e tutti i numerosissimi convenuti e si è rivolta così ai professionisti, ai politici, ai giovani avvocati, agli studenti universitari e laureandi, agli amici di Giampiero: “Tenete alto il vessillo della giustizia, è la fiducia nella speranza della società, perché essa cresca di più e non demordete, affrontate con tenacia e grinta tutte le diatribe giuridiche, perseguite gli ideali professionali di Giampiero, nell’affermazione del valore morale, che alla fine vince sempre come pure il gioco di squadra, perché insieme non si può non fare goal, come è anche avvenuto in questa mattinata di fine maggio”.
Il Convegno ha posto, infatti, un altro tassello importante in virtù della formazione e dei corretti punti di riferimento che si ispirano a Giampiero Arci e che continuano a vivere, con lo stesso entusiasmo e la medesima dose di forza e tenacia, oltre la sua stessa esistenza.
La partecipazione all’iniziativa ha consentito a più di duecento Avvocati dell’Ordine di Roma di acquisire tre crediti formativi.
Il Presidente della Camera dei Deputati on. Gianfranco Fini,
impegnato nella commemorazione del Prof. Massimo D’Antona, ha sancito la sua presenza al Convegno con una lettera al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati , alla Dottoressa Arci e a tutti i convenuti.

Roma, lì 21 maggio 2009
Archivio Sezione
Rassegna Stampa
Copyright 2009 © | Associazione Giampiero Arci | Tutti i diritti riservati