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Una giornata che ha dato il suo contributo all’Europa e al Made in Italy
09.03.2009 Rassegna Stampa

Questo il commento di tutti i partecipanti all’iniziativa organizzata dall’Associazione Giampiero Arci e finanziata dalla Provincia di Roma, che si è svolta a Palazzo Valentini con grande plauso di pubblico.

Un evento a cui hanno partecipato numerose autorità civili e politiche e tanti amici, tutti a ricordare il Cav. Avv. Giampiero Arci, tra le sue competenze professionali europeista ante litteram e cultore del bello e dell’antico, noto Avvocato Cassazionista e politico scomparso prematuramente nel 2001. “Dalla genialità del passato alla formazione per il futuro. III edizione delle Borse di Studio in Diritto dell’Unione Europea e Vi Trofeo d’auto d’epoca “Giampiero Arci” è un progetto, ideato dalla sorella di Giampiero, Enrichetta che sintetizza le caratteristiche di una persona che prima di tutto è stato un uomo delle istituzioni e che oggi produce fatti, in particolare tra i giovani. Giampiero Arci infatti è un uomo che, attualmente, attraverso l’Associazione che porta il suo nome, presieduta da Enrichetta, dal passato riesce a delineare il futuro. Infatti nella prima parte di manifestazione, dove si è respirata a tal punto aria di Europa da aprirsi con l’Inno alla gioia, sono state consegnate tre borse di studio, del valore di duemila euro ciascuno, a David Brunelleschi, Federica Onofri, Andrea Rodo. Il Concorso bandito dall’Associazione li ha scelti come vincitori tra i moltissimi partecipanti degli atenei di Roma e Provincia, in base ad un’ardua selezione effettuata da un Comitato Scientifico di Docenti di chiara fama: Antonio Augenti (Lumsa Roma), Giandonato Caggiano (Università degli Studi di Roma Tre), Luigi Daniele (Università degli Studi di Roma due), Angela Del Vecchio (Luiss Guido Carli), Sergio Marchisio (Università degli Studi di Roma La Sapienza), Federico Tedeschini (Università degli Studi di Roma La Sapienza). “Una sinergia ed una rete di Università dell’area romana”, come ha dichiarato il Prof. Antonio Augenti, “un modello per la collaborazione tra le università”, come è stato detto dal Prof. Sergio Marchisio, “un contributo vivo che rende l’Italia più vicina all’Europa e che rappresenta anche un esempio nuovo di reclutamento del personale universitario” ha aggiunto il Prof. Federico Tedeschini. Hanno consegnato le targhe insieme ad Enrichetta Arci l’on. Alfredo Antoniozzi Europarlamentare e Gianni Alemanno, amico di Giampiero. “In Europa ci sono troppe divisioni e bisogna investire con forza nei giovani – ha detto l’Europarlamentare Alfredo Antoniozzi – per la difesa dell’identità, delle lingue che rischiano di scomparire. Apprezzo fino in fondo – rivolgendosi all’Associazione Arci - il lavoro che svolgete negli interessi nel nostro paese”. Pregnante l’intervento dell’on. Gianni Alemanno, sempre presente alle iniziative dedicate a Giampiero e che si è prodigato nei suoi ruoli istituzionali anche molto a favore dell’apertura dell’Italia verso l’Europa, che ha ribadito in questa occasione “il valore dell’amicizia e l’importanza di investire sui giovani – ha detto Alemanno – e l’invito alle risorse giovanili di essere sempre operative per la realizzazione dei loro ideali”.

E’ ormai riconosciuto il ruolo delle Borse di Studio Giampiero Arci, fiore all’occhiello nel curriculum degli studenti, che portano il nome di colui che è stato attivo cultore e Docente presso l’Università di Pescara del Diritto Comunitario ed il primo ad aver intuito il ruolo delle singole Regioni in Europa e a Bruxelles, nell’ambito del suo impegno ad esempio per l’affermazione degli Enti Locali come membro del comitato delle Regioni d'Europa. Presente anche la D.ssa Clara Albani Direttrice Ufficio Informazione per l’Italia del Parlamento Europeo che ha augurato l’incremento delle donne nelle borse di studio “Giampiero Arci”, rappresentate quest’anno da Federica Onofri, “attualmente – ha detto Albani – le donne sono il 40% nei dottorati e nel parlamento europeo il 30%”. Presenti ad esempio il Senatore Domenico Gramazio, i Consiglieri comunali Sergio Marchi e Alessandro Cochi, il Consigliere Provinciale Andrea Simonelli e la Fondazione Alberto Sordi con il responsabile delle relazioni esterne, D.ssa Stefania Binetti, la quale ha sottolineato la partecipazione della Fondazione dedicata al grande attore “atteso l’impegno – ha detto Binetti - di due uomini unici, Albero Sordi e Giampiero Arci - in settori diversi ma a favore dei giovani”.

Commosso il ricordo dell’amico di infanzia di Giampiero, Dott. Roberto Rosseti, Vice Direttore del Tg1, che ne ha delineato i tratti per mezzo di aneddoti, che hanno testimoniato anche la generosità e propensione all’ascolto di Giampiero, di tutti a prescindere dal colore politico, nonostante il suo impegno indefesso per Alleanza Nazionale. Concetto che è stato ribadito dalla presenza d’eccezione di Donna Assunta Almirante che ha presenziato tutta la manifestazione e le premiazioni. Alla cerimonia delle borse di studio non sono mancate le testimonianze importanti dei giovani vincitori delle precedenti edizioni, impegnati in importanti ruoli come tecnici dell’Europa proprio anche grazie alla Borsa di Studio Giampiero Arci. Alla chiusura di questa prima parte sono state lette le parole significative di saluto di Gianfranco Fini e “Una giornata che ha dato il suo contributo all’Europa e al Made in Italy” dell’Assessore alla formazione della Regione Lazio Silvia Costa, in particolare con l’apprezzamento ai meriti dei vincitori ed all’incentivo agli altri giovani partecipanti a coltivare il loro percorso formativo. Giunti i saluti ad Enrichetta Arci anche del Prof. Luigi Daniele: “L'iniziativa da Lei promossa, signor Presidente, di mobilitare risorse sufficienti a finanziare alcune borse che permettano ai vincitori di continuare nei loro studi e di perfezionarsi in sedi prestigiose è delle più meritorie”.

Consegnate poi ed annunciate le targhe ai membri del Comitato d’onore che quest’anno sono stati: l’on. Enrico Gasbarra, già Presidente della Provincia di Roma, l’on. Gianfranco Fini, Presidente di Alleanza Nazionale, gli Europarlamentari on. Alfredo Antoniozzi e on. Alessandro Foglietta, l’on. Silvia Costa, Assessore Istruzione, Diritto allo Studio e Formazione della Regione Lazio, la Dott.ssa Clara Albani, Direttrice Ufficio di Informazione per l’Italia del Parlamento Europeo, il Prof. Gian Maria Fara, Presidente Eurispes, il Dott. Roberto Rosseti, Vice Direttore tg1 Rai, il Dott. Gianni Scipione Rossi, Vice Direttore Rai Parlamento.

La mattinata dal valore della formazione universitaria è poi proseguita all’insegna del Bello nella corte di Palazzo Valentini con la suggestiva sfilata delle auto d’epoca e degli abiti, bijoux, borse d’epoca della Prof.ssa Maria Teresa Cannizzaro della Vintage Fashion & Costume Jewelry di New York, con una varietà rinomata di vestiti dagli anni ’30 agli anni ’60, la partecipazione straordinaria delle case di moda che hanno fatto la storia del Costume italiano come la Galitzine Alta Moda, nota per i suoi raffinati “pigiami palazzo”, l’Atelier di Moda Emy Fabbri – AcadEmy, con gli eleganti capi degli anni ’50 e Fausto Sarli Alta moda, con i preziosi abiti da sposa. Il tutto illustrato sapientemente dal Dott. Alessio Gabrielli del Club Auto storiche “La Manovella”, dallo stesso Docente di Costume Prof.ssa Maria Teresa Cannizzaro e moderato come nella prima parte da Alberto Sava, Direttore del quotidiano La Voce. Il pubblico è rimasto affascinato dalle modelle che a bordo delle auto hanno fatto ripercorrere le tappe più significative del secolo scorso, espressioni dei singoli periodi storici, politici e sociali che costituiscono la nostra epoca. Trionfante è stato il motivo della borsa d’epoca in particolare, “simbolo del lavoro e della creatività italiana, che spesso contiene mezza vita e che è l’espressione del modo che ciascuno di noi ha di rendere la vita” ha detto Maria Teresa Cannizzaro, riferendosi agli accessori che hanno adornato anche “gli abiti da cenerentola, senza tempo e spazio, poiché non è mai troppo quando si sogna”, tra i commenti di Cannizzaro ai vestiti straordinari del defilè. L’evento si è svolto in collaborazione oltre che con il Club auto storiche “La Manovella” , con gli Istituti I.I.S. Armando Diaz e I.P.S.S.A.R. Tor Carbone, i cui studenti hanno partecipato attivamente, quale testimonianza e risultato dell’attenzione significativa e rinnovata alla formazione anche dei più giovani da parte dell’Associazione. Indimenticabile tra le auto la Lancia Astura cabriolet del 1937 appartenuta a Claretta Petacci, oggi custodita nel Museo Storico della Motorizzazione Militare di Roma, che ha vinto il Concorso Eleganza e la VI Edizione del Trofeo Auto d’Epoca insieme alla cadillac rosa del 1960 e ad un porche cabrio di colore giallo 354 del 1964. Ha partecipato come da tradizione, fuori concorso, anche la jaguar E di Giampiero Arci e splendida la vettura appartenuta ad Alberto Sordi concessa dalla sua Fondazione che ha chiuso la sfilata, con la sposa. L’evento si è concluso poi con un colpo di scena, una coreografia dell’Associazione Culturale Danza & Danza, laddove giovani sono usciti danzando da grandi borse d’epoca e con la premiazione di questa sesta edizione del Trofeo Auto d’epoca da parte del Presidente dell’Associazione Giampiero Arci e di Donna Assunta Almirante. Presente alla sfilata delle auto anche la Polizia di Stato. Nelle bacheche della Corte di Palazzo Valentini in mostra per l’occasione le sculture al femminile di Gilberto Piermarocchi e le borse d’epoca più esclusive. Un ringraziamento sentito alla Provincia in quanto Istituzione ed ai suoi Uffici. Non è mancato il saluto dei presenti a Enrico Gasbarra, assente per motivi istituzionali, “per la grande lealtà ed affidabilità – ha detto Enrichetta Arci – con cui ha accolto il nostro progetto”. “Sono molto soddisfatta dell’esito della manifestazione – ha concluso Enrichetta Arci – affermazione prima di tutto del valore dell’amicizia, che illumina la vita ed è fortunato chi lo possiede, e del contributo che tutti in nome di questo valore continueremo a dare a favore del made in Italy, della cultura del Bello e della formazione di nuove intelligenze per l’Europa del futuro”. Impegno per i giovani, eccellenza ed alta moda, i tre cardini della giornata.

 

Roma, lì 9 marzo 2008

 

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